Il diritto nella sanità non è solo teoria: è parte concreta della cura e del benessere dei cittadini. Se n’è parlato durante il seminario di studi ASL Bari “Il diritto nella sanità”, un evento formativo dedicato all’analisi della giurisprudenza contabile in ambito sanitario, partendo dal volume della Procuratrice regionale della Corte dei Conti del Piemonte, Cons. Fernanda Fraioli. Un’utile occasione, fortemente voluta dal direttore generale Luigi Fruscio, per approfondire temi che riguardano direttamente il lavoro di chi opera nella sanità pubblica.
Il diritto in sanità, infatti, svolge un ruolo fondamentale e ha obiettivi precisi, a partire dal rendere chiaro che le norme migliorano l’organizzazione della Sanità e la sua “missione” intimamente connessa al benessere dei cittadini; allo stesso tempo, il diritto delinea anche in Sanità le regole della buona Amministrazione e dell’imparzialità che ogni Pubblica Amministrazione è tenuta ad adottare nella sua azione; un’organizzazione imperniata su questi principi cardine, inoltre, ha al suo interno dei professionisti che hanno maggiori certezze nel loro agire quotidiano, per cui possono esprimersi al massimo per il bene dell’andamento del Sistema sanitario. In un contesto segnato da crescenti conflitti e complessità organizzativa, il diritto diventa così una garanzia, non un ostacolo alla cura, e il rispetto delle regole coincide con la tutela della dignità e della salute dei cittadini. Un incontro particolarmente utile anche nella formazione permanente in ambito aziendale sanitario, nella prevenzione di criticità e nella promozione dell’etica pubblica, arricchito dal confronto di idee ed esperienze emerse attraverso i contributi del prof. Fabio Caputo, presidente del Collegio Sindacale ASL Bari, dell’avv. amministrativista Pasquale Procacci, di Angela Tomasicchio, Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale della Corte d’Appello di Bari e di Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia.

